Ambiente e benessere un connubio inscindibile

Verdente: una questione di stile

Verdente è un progetto di educazione alla sostenibilità esportabile in enti, scuole, istituzioni

il vero problema dell'attuale stato della nostra civiltà è che abbiamo smesso di farci delle domande… porsi le questioni giuste è ciò che fa la differenza tra affidarsi e perseguire una destinazione , tra la deriva e il viaggio. (Bauman, 2001)
 
 
VerdEnte è un progetto che punta a coniugare il concetto di benessere lavorativo con quello del buon uso e del risparmio delle risorse, promuovendo comportamenti virtuosi che incidono significativamente sulla qualità dei luoghi di lavoro e sull’impatto ambientale delle attività che vi svolgiamo. Tendenzialmente l’ambiente di lavoro non viene vissuto come uno spazio proprio, pertanto certe attenzioni da "padrone di casa" vengono meno, come ad esempio una corretta gestione dei rifiuti o gli accorgimenti volti al risparmio energetico. In realtà però gli stessi comportamenti virtuosi che adottiamo a casa nostra possono migliorare sensibilmente la qualità e il benessere nell’ambiente di lavoro contribuendo allo stesso tempo a innalzare la qualità e il rendimento ambientali.
  
L'amministrazione provinciale è da tempo impegnata in azioni volte alla sostenibilità dell'ente, VerdenEnte rappresenta un ulteriore  impegno a potenziare, organizzare e implementare tali buone pratiche ambientali.
Il progetto, prevede la realizzazione di nuovi percorsi volti alla riduzione degli impatti ambientali dell'ente, che andranno ad implementare le azioni già esistenti e che, con il progetto Verdente hanno trovato così  una ulteriore valorizzazione.
 
Queste i nuovi percorsi previsti dal progetto:      
Queste le altre azioni legate già attuate e che trovato forza nel progetto VerdEnte:
 

Tutto il progetto, ed ile materiale grafico (file modificabili e personalizzabili) sono a disposizione di enti ed associazioni che ne faranno richiesta presso l'ufficio educazione ambientale

Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 27 gennaio 2010
modificato: venerdì 2 luglio 2010