Una riflessione sulla materia
Il contesto culturale
Gli obiettivi, i contenuti e le metodologie dell’Educazione Ambientale hanno subito profonde trasformazioni nel corso degli anni in relazione ai cambiamenti che hanno attraversato le società e i contesti socio-culturali di riferimento. Ciò ha implicato il passaggio da un’educazione naturalistico/ecologica finalizzata alla tutela e conservazione dell’ambiente naturale, ad un’Educazione Ambientale orientata alla sostenibilità (o per la sostenibilità) e quindi strettamente interrelata non solo alle questioni ambientali ma anche a quelle economiche e sociali. Questo ha significato arricchire l’Educazione Ambientale stessa, di nuovi temi (es. globalizzazione, equità, pace, diritti umani), di nuove dimensioni (es. valori, comportamenti) e di nuovi approcci metodologici (es. partecipazione, gestione dei conflitti). Secondo la Strategia UNECE (approvata dai Ministri dell’Ambiente e dell’Istruzione dei Paesi dell’area UNECE nel corso della conferenza di Vilnius, maggio 2005) l’Educazione per la sostenibilità "è un concetto ampio che trae origine dall’educazione ambientale, ma che non si limita ad essa e, inglobandola, rafforza quell’approccio integrato che mette in relazione diverse tematiche da affrontare sia a livello locale che globale, come la cittadinanza attiva, la pace, la democrazia, i diritti umani, lo sviluppo equo e solidale, la tutela della salute, quella delle pari opportunità e quella culturale, la protezione dell’ambiente e la gestione sostenibile delle risorse naturali".
L’obiettivo più ambizioso dell’Educazione Ambientale, diventa pertanto quello di "…promuovere un cambiamento nella mentalità della gente così da farla diventare capace di rendere il nostro mondo più sicuro, salubre e prospero, insomma di migliorare la qualità della vita. … fornire capacità critica, maggiore consapevolezza e forza per esplorare nuove visioni e concetti e per sviluppare metodi e strumenti nuovi" (Strategia UNECE, 2005).
Questa sfida, tuttavia, apre le porte ad una riflessione sul paradigma educativo alla base delle proposte di Educazione Ambientale. Un paradigma che, secondo alcuni Autori (Sterling, 2006) deve supportare un apprendimento trasformativo e pertanto, non può solamente ridursi all’individuazione di azioni per il cambiamento ma deve prestare attenzione alla "…qualità dell’apprendimento, che viene visto come un processo essenzialmente creativo, riflessivo e partecipativo". L’educazione in sé dovrebbe così muoversi cercando di andare "oltre", diventando essa stessa "sostenibile" una " … educazione COME cambiamento che coinvolge la persona nel suo complesso e l’intera istituzione educativa" rappresentando una "risposta creativa e radicale alla sostenibilità" (Sterling, 2006).
Proprietà dell'articolo
| creato: |
lunedì 24 ottobre 2011 |
| modificato: |
lunedì 24 ottobre 2011 |