buone pratiche

Buone pratiche ambientali

Per buona pratica si intende “…un’azione, esportabile in altre realtà, che permette ad un Comune, ad una comunità o ad una qualsiasi amministrazione locale, di muoversi verso forme di gestione sostenibile a livello locale”.
Si considera buona, quindi, una pratica che corrisponda all’idea di sostenibilità intesa come fattore essenziale di uno sviluppo in grado di rispondere 
 “…alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie” (Rapporto Brundtland – UNCED 1987).
 E’ sostenibile, pertanto, quel modello di sviluppo compatibile con le esigenze di tutela dell’ambiente e di salvaguardia delle risorse, prescindendo dalla qualificazione economico-sociale del settore nel quale si interviene. (*)
 
In questa sezione alcuni esempi di buone pratiche ambientali.
 
 

Progetti ed azioni  di riduzione dei rifiuti, promosse nei comuni grazie ai due bandi provinciali 2007-2008 per progetti sulla riduzione dei rifiuti   

Progetti  di mobilità sostenibile nei percorsi casa scuola; progetto Piedibus promossi dalla Provincia di Parma nei comuni tramite propri bandi di finanziamento 

 
* Dal sito Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale)
** Entrambi i bandi sono poi confluiti nel sopra citato bando per progetti sostenibili nei comuni
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creato: martedì 24 febbraio 2009
modificato: giovedì 31 marzo 2011