Parma, 23 febbraio 2011 - Limitare il più possibile l’impatto ambientale delle manifestazioni sportive. E’ una sorta di “decalogo” quello che la Provincia propone alle società e alle associazioni impegnate nell’organizzazione e gestione di eventi: azioni che incentivano il rispetto dell’ambiente e promuovono i valori ispirati all’etica della pratica sportiva. Chi vorrà ottenere il patrocinio o il sostegno dell’Ente di piazza della Pace per un evento sportivo dovrà dunque attenersi a diverse norme volte a tutelare e salvaguardare l’ambiente, come, ad esempio, il ripristino dopo una gara delle condizioni ambientali originali, l’uso dell’acqua della rete pubblica e l’utilizzo di mezzi pubblici per trasferire i partecipanti alle manifestazioni. E ancora, dovrà attenersi ad alcune regole di etica sportiva, come il rispetto reciproco tra i concorrenti, l’obbligo di ciascun concorrente di prestare soccorso a un atleta in difficoltà, pena la squalifica, o l’assenza di premi in denaro per i vincitori.
“Queste regole sono il primo passo della Provincia verso il decalogo di responsabilità sociali per gli enti di promozione sportiva, che sarà completato a maggio - ha detto il responsabile dell’Agenzia provinciale per lo Sport Walter Antonini, presentando l’iniziativa questa mattina in Provincia -. A queste prime norme ne aggiungeremo quindi delle altre, di natura soprattutto sociale ma anche ambientale: norme sulle quali baseremo i criteri di selezione per eventuali patrocini o sostegni”.
Dopo la sperimentazione effettuata l’anno scorso nell’ambito delle attività di Trail, la Provincia ha quindi deciso di incentivare lo sport per tutti consolidando l’impianto ideale a cui dovranno ispirarsi le manifestazioni. È il caso della 14° maratona delle terre verdiane in programma domenica prossima, 27 febbraio, diventata a tutti gli effetti una “Ecomaratona”. Oltre ad adottare i criteri relativi al rispetto per l’ambiente e all’atteggiamento solidale tra concorrenti, la manifestazione prevede anche un’iniziativa di biocompensazione, nata dalla collaborazione tra l’associazione sportiva “Forti & liberi”, la Provincia e il Comune di Salsomaggiore.
“Per ripagare della CO2 che questa manifestazione inevitabilmente porterà, visto che è prevista una massiccia affluenza, abbiamo pensato a una piantumazione biocompensativa nella città termale da cui parte la maratona - ha spiegato Giuseppe Boselli dell’Assessorato all’Ambiente della Provincia -. Un’iniziativa che coinvolgerà diverse realtà, a partire soprattutto dalle scuole: in questo modo anche i ragazzi e i bambini potranno partecipare e capire quanto siano importanti azioni come queste”. Gli alberi e gli arbusti saranno infatti quelli del vivaio dell’Ipsaa Solari di Fidenza che verranno piantati, mercoledì 2 marzo, nel “Bosco dei piccoli”, l’area verde di 5.620 mq dei nidi dell’infanzia comunali “Bottoni” e “Porcellini” e del centro per bambini e genitori “Bollicine” di Salsomaggiore”. L’intera piantumazione nel “Bosco dei piccoli” rientra in un progetto di educazione ambientale della Provincia di cui è protagonista l’Ipsaa “Solari” di Fidenza che, con le proprie competenze e attraverso il proprio vivaio di Siccomonte di piante autoctone, realizzerà il lavoro cercando di coniugare il valore educativo dell’area con la sua funzione biocompensativa. Anche la scelta delle piante non è casuale: si è riflettuto sul valore delle specie selezionate oltre che sulla loro forma, colore, frutti e aromi.
Altra novità dell’ “Ecomaratona” delle terre verdiane è il nuovo tracciato della 30km, che parte dal Fidenza Village e arriva a Busseto. Gara che si aggiunge a quelle divenute ormai una tradizione: la Salso-Fidenza di 10 km, la “Mezza di Fontanellato” di 21 km e l’Ecomaratona da Salso fino a Busseto di 42 km.
“È un onore per noi ospitare l’arrivo di una manifestazione così importante per tutto il nostro territorio - ha detto il consigliere del Comune di Busseto Luca Concari -. Un vero e proprio evento dal punto di vista sportivo ma anche turistico e culturale, che quest’anno si arricchisce ancora di più per l’attenzione all’ambiente”.
Sulla molteplice valenza dell’iniziativa si è soffermata anche Lorella Orlandelli, assessore alle Attività sportive di Fontanellato: “In un'unica manifestazione si riescono a coniugare sport, ambiente, cultura, turismo e enogastronomia. Molte persone che sono arrivate gli anni scorsi per la maratona hanno infatti colto l’occasione per visitare le bellezze del territorio, come ad esempio il nostro castello”.
“È il sesto anno che supportiamo questa manifestazione e siamo contenti che quest’anno la gara dei 30 km parta proprio dal Fidenza Village, a conferma di quanto il nostro outlet sia integrato con il resto del territorio – ha affermato Benedetta Conticelli, responsabile Sviluppo del Fidenza Village Outlet Shopping -. Far parte di questa iniziativa è dunque per noi un onore”.
La maratona avrà un’anteprima sabato prossimo, 26 febbraio, alle 15 a Salsomaggiore con “In cammino con Francesco”, fitwalking di 10 km sulla pista ciclabile che va a Ponte Ghiara e ritorno. “Un prologo aperto a tutti coloro che vorranno cimentarsi in un’attività sportiva e allo stesso tempo sostenere il progetto di solidarietà “Vinci la Sla” del “maratoneta in carrozzina” Francesco Canali”, ha spiegato l’organizzare della Ecomaratona Gian Carlo Chittolini.
Le regole della Provincia per gli eventi sportivi
A tutela dell’ambiente:
- Gli organizzatori si impegnano a ripulire, ripristinare e se possibile migliorare le condizioni ambientali presenti prima dell’evento;
- Nelle competizioni si prevedono penalità o squalifiche per gli atleti sorpresi ad abbandonare rifiuti o qualsiasi altro oggetto sul percorso in quanto l’obiettivo principale è il massimo rispetto per l’ambiente che ospita l’evento;
- Ogni qualvolta sia possibile occorre utilizzare “l’acqua del Sindaco”, ovvero l’acqua della rete pubblica;
- Nell’organizzazione dei ristori debbono essere utilizzati bicchieri e posate biodegradabili; occorre comunque organizzare una specifica raccolta differenziata per ogni tipo di rifiuto prodotto;
- Per il trasferimento dei partecipanti alle manifestazioni e per i trasporti interni debbono essere utilizzati mezzi pubblici e/o mezzi a basso impatto (alimentati a metano o elettrici).
Per promuovere un’etica dello sport:
- Il rispetto e la collaborazione fra le persone sono alla base dell’etica sportiva;
- In caso di competizione ogni concorrente ha il dovere di prestare soccorso ad un altro atleta in difficoltà ed avvisare il più vicino punto di soccorso, pena la squalifica dalla gara;
- Il massimo rispetto sarà dovuto ai giudici, ai volontari e al personale in servizio durante la gara, preposti a vigilare sulla sicurezza e tranquillità dei partecipanti;
- I regolamenti di gara non prevedono premi in denaro per i vincitori, ma solo premi in natura.